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La Rock Planet Productions nasce nell’estate del 1993.Quattro persone si incontrano con l’ambizione di creare un locale aperto 6 giorni su 7 dove si possa bere, mangiare, ballare, assistere a dei concerti il tutto improntato solo ed esclusivamente sulla musica rock con l’ingresso completamente gratuito!!!Questi quattro pazzi sono Davide Mozzanica, Giampaolo Di Tizio, Andrea Bariselli e Raffaelle “Freddy” Fabiani.Il locale apre le porte il 13 ottobre 1993 con il nome di Rock Planet, un nome che ha cambiato la storia del rock a Milano.Situato in via Vittorio Veneto 32, con la capienza di cinquecento persone, il club riscuote un successo oltre ogni aspettativa.La formula vincente dell’ingresso gratuito con consumazione facoltativa è una novità assoluta nell’ambiente milanese, ma soprattutto la selezione musicale curata inizialmente da Steve Minelli affiancato subito dopo da Max De Riu, rendono il Rock Planet un locale unico che il popolo rock aspettava da tempo.Nell’arco della sua breve esistenza hanno suonato più di 300 gruppi, dai più piccoli ai grossi nomi della scena nazionale ed internazionale come:Negrita, Rats, Massimo Riva, Graziano Romani, VM 18, Extrema, Karma, Ritmo Tribale, Rumore,Stilskin,The Dentist,Almighty, Quartiere Latino, Afterhours, Movida,Tuck & Patty…………….Jeff Buckley...
Moltissimi gli ospiti che si sono intrattenuti per una notte nel club per un’aftershow, dai Pantera hai Sepoltura, Helloween, Billy Idiol, Clawfinger, Bryan Adams,4 Not Blonds……………….Nella storia è il party per l’uscita di Motley Crue il disco della band con John Corabi.Nikki Sixx Tommy Lee Mick Mars e Corabi passano un’intera serata seduti comodamente sul palco del locale rispondendo alle domande dei Fans accorsi per l’evento. Firmano autografi, si concedono alle macchine fotografiche, coronando un sogno di moltissimi ragazzi.La prima stagione si conclude sulle ali dell’entusiasmo generale.La risonanza del piccolo club milanese è tale che un gruppo di ragazzi della zona di Rho, città satellite ad ovest di Milano, chiede un incontro dicendo di avere un’idea vincente.Il Best Records, negozio musicale di Rho di proprietà dei due fratelli Canavesio insieme al loro braccio destro Dino Cani e Stessetor Jack hanno in mente di organizzare un piccolo festival a Mazzo Di Rho.Il progetto piace subito.Si pensa al cast e alla data possibile.Con tutte le band che sono girate nella stagione il cast è presto fatto.
Una 4 giorni ad ingresso completamente gratuito 2 3 4 5 giugno 1994.Quattro giorni incredibili.
Oltre 40mila persone si godono l’evento. Un’affluenza senza precedenti, si respira aria di Woodstock. Il paesino è invaso da un fiume umano di capelloni rockettari che rispondono all’evento in maniera devastante.Il cast è di tutto rispetto…………….il nome della manifestazione Hot Music.
Aprono la prima sera I Timoria con supporto dei Clan Destino e i locali Barricada.
Venerdì sono i Quartiere Latino a fare da padroni con 3 band di supporto Ombre Rosse, Ultimo Rituale e R.C.P. Sabato la giornata inizia molto presto: alle 15 la prima band sale sul palco i Pounder seguiti dai Magilla, Alta Tensione, Rapsodia, V.M.18. La serata si conclude con gli Extrema e Ritmo Tribale che si dividono il co/headliner davanti a più di 15mila persone.
Per la domenica giornata conclusiva si inizia sempre molto presto.Aprono i live gli Abnegate,S.P.A e Cerchio di Karma (futuri Karma) il pomeriggio alle 17 salgono sul palco i Negrita che non volevano per niente al mondo mancare all’evento e siccome avevano una data fissata da tempo a Torino i ragazzi della band in completo accordo con l’organizzazione decidono di farsi una doppia data in un sol giorno, pomeriggio Rho sera Torino.
Dopo di loro altri gruppi intrattengono il pubblico prima degli Almamegretta Soluzioni Chimiche e Rosso Maltese. Sono quindi gli Almamegretta con Rais a concludere questa fantastica esperienza.Per la stagione successiva, un’altra sorpresa è in cantiere per il popolo del rock. Mozzanica, Di tizio e Bariselli prendono in gestione una vecchia discoteca house chiamata Le Cinema, trasformandola in un altro tempio del rock. Sabato 22 ottobre 1994 inaugura il FACTORY, club da 2000 presenze su 2 livelli 2 bar ed un palco di 40 metri quadri.
La musica capitanata da Marco Garavelli direttore artistico di RockFm con Steve Minelli, propone un rock nuovo più duro selezionato e di tendenza. La serata di inaugurazione parte subito alla grande con più di 2500 presenze.
Ben presto ci si rende conto che la musica rock ha bisogno di essere vissuta in grande, il weekend non basta per soddisfare la voglia di divertirsi, per questo su iniziativa di Paolo Fiore e il dj Tommaso Toma si azzarda un nuovo progetto:
Il martedì sera.Gennaio 1995 apre lo Shaker Maker il martedì sera rock alternative del Factory.Centro!!
Per tre stagioni il martedì è la serata di tendenza più forte a Milano.
Tutte le presentazioni discografiche live(showcase) sono fatte il martedì al Factory che ha una formula innovativa per quel che riguarda l’ingresso nel locale, 3000 lire entro le 23 poi diecimila con consumazione.
Il martedì è sempre stracolmo, i Negrita decidono di presentare li il loro secondo lavoro XXX.
Anche i Bluvertigo decidono di presentare il loro primo disco, dello stesso parere è Carmen Consoli. Le discografiche prestano molta attenzione alla serata, dando un supporto non indifferente, facendo di ogni martedì una festa,legando il Factory a tutte le uscite alternative di band come Oasis, Blur, Pulp, omaggiando i presenti con cds magliette e gadgets. Il Factory diventa subito un importante MusicHall per concerti: Faith No More, Offsping, Angra, Skun Anasie,Blur, Elastika, Skid Row, L7, D.A.D.,Timoria, Bluvertigo, Ligabue,Kyuss……………….il celebre showcase di Van Halen ripreso da MTV EUROPA e la presentazione di NO QUARTER progetto di Robert Plant e Jimmy Page membri dei Led Zeppelin presenti in sala per l’occasione, consacrano un'altra stagione di successo.Purtroppo non si vive solo di grandi successi, ma anche di immensi dispiaceri. Il Rock Planet chiude nel maggio del 1995 per inquinamento acustico. Il locale non insonorizzato completamente deve cedere alle giuste proteste del palazzo, che per quasi 2 anni si è dovuto ascoltare dell’ottimo rock in maniera forzata!! Una Parte del nostro cuore rimane li, mille bellissimi ricordi………………….The show must go on. Con la chiusura del Rock Planet nasce una nuova avventura. A giugno del 1995 presso il parco dei divertimenti di Aquatica la Rock Planet Productions inaugura una nuova esperienza.Factory Open Air! La più gran discoteca rock sotto le stelle.Sono ormai dodici anni che l’Aquatica ogni singola estate intrattiene più di 50mila persone a stagione. Situata alle porte di Milano nella zona dello stadio S.Siro, Aquatica è un parco di giochi d’acqua.
L’area molto vasta che accoglie ancora oggi il Factory estivo, comprende tre piste per ballare la musica rock in tutte le sue sfaccettature, aperta dal giovedì al sabato sera, con un palco per la musica live. Tantissime le bands che si sono divise il palco in questi dodici anni d’estate.
La lista come al solito risulterebbe infinita, ma vogliamo per onor di cronaca e orgoglio personale, citarne almeno qualcuna che si è esibita quando ancora il grande pubblico ne ignorava l’esistenza: Le Vibrazioni, Deasonika, Misto Nocivo, Wilco, Linea 77 e molte altre continuano a suonare ogni hanno speranzose di raggiungere il livello dei loro colleghi.
Facendo un balzo indietro ancora nel tempo e tornando sempre all’estate del 1995, la Rock Planet Productions decide di portare il festival Hot Music dalla Provincia di Rho in quel di Milano. La location?? Aquatica, Area Sonoria.
In accordo con la Barley Arts che già nelle stagioni passate aveva organizzato nella location il festival di Sonoria e sfruttando le strutture montate per un’altra edizione, una settimana prima di Sonoria la seconda edizione di Hot Music arriva a Milano.
I giorni sono sempre quattro,l’ingresso di 3000 lire, il cast di tutto livello, il tempo è totalmente avverso!!! Piove 3 giorni su 4. Malgrado le condizioni del tempo disastrose l’affluenza è intorno alle 25.000 presenze.
Un’esperienza indimenticabile fatta di momenti di sconforto totale con la consapevolezza che se il tempo fosse stato clemente il successo sarebbe stato enorme.
Riuniti dopo il festival Mozzanica Di Tizio e Bariselli si guardano negli occhi e decidono di non mollare, anzi, un'altra location sta per aprire i battenti. La Rock House. Ubicata in fondo a viale Monza, non più a Milano ma a Sesto S.Giovanni, la Rock House è un circolo per artisti che esiste ancora oggi. I soci fondatori sono i tre ragazzi della Rock Planet Prodctions Di Tizio Bariselli Mozzanica e due nuovi soci Antonio Terribile ( che da anni lavorava al fianco della Rock Planet Prodctions) e Erika Vicari. Il locale è diverso dagli altri Club gestiti fino ad ora.
Non è una discoteca e tanto meno un locale dove fare dei live show standard, ma bensì un posto d’aggregazione dove trovarsi per bere una birra, mangiare un panino, una pasta o degustare ottimi cocktail.
Il club è per soli soci, per diventarlo come ogni altra associazione modello ARCI bisogna fare la tessera che viene rilasciata all’ingresso con la validità di una stagione. Molte sono le iniziative che vengono proposte alla Rock House. La più storica è stata ed ancora la domenica con Cabaret. Era il 1996 e sul quel piccolo palchetto si sono esibiti tutti i comici che ora si vedono protagonisti del piccolo schermo: Da Max Pisu , Cacioppo, Nucleo e Capsula, Il mago Forrest, e molti altri.Non sono mancate le apparizioni live in acustico di “dui” più o meno conosciuti: Morgan e Andy dei BluVertigo, i Movida, Pino Scotto e soci.Le ferite di Hot Music ci mettono due interi anni per rimarginarsi, ed ecco che a fine maggio 1997 un'altra manifestazione live è pronta per sorprendere Milano. “Milano Suona”. Un festival di dieci giorni sempre all’Aquatica. Inutile dire che è la musica live a farne da padrona.
Lo slogan è il seguente:
10 Giorni di festa 50 ore di musica 5000 lire al giorno
Per l’ennesima volta Milano e interland rispondo in maniera significativa.Il festival è strutturato sul modello dei festival inglesi del calibro del Reading. Una piccola città della musica con tre ristoranti,quattro punti bar, una paninoteca, stands di artigianato,magliette e accessori per l’abbigliamento, tattoo e body piercing, libri e cds usati. Il campeggio all’interno dell’Aquatica stessa offre un ottimo servizio di pernottamento per chi non essendo di Milano vuole comunque viversi l’evento. Il cast è di livello: Negrtita, Interno 17, le Iene,Africa Unite,Regge National Ticket,Ritmo Tribale,Settore Out, Dennis & the Jets, Love Machine, Zona, PWR,Quartire Latino, Movida,Ridillo, Chief &Soci, Spaghetti Funk Solo Zippo e Space One,BlueVertigo, Paolo Martella, Scisma, Carmen Consoli, Luci Ferme, AfterHours, Cristina Donà, Senza Benza, Estra, Pino Scotto, Kaos Loard, Sette Vite, Toxic Youth, Soon, Rapsodia, Node, Fluxus, Linea 77 che in quell’anno aprivano alle 2 del pomeriggio. La sola serata degli Africa Unite richiama oltre novemila presenze.La manifestazione si ripeterà per i successivi 3 anni a venire.Dopo tre gloriose stagioni al Factory di via Ricciarelli, dal settembre 1996 lo staff della Rock Planet Productions da vita ad un nuovo locale invernale.
Il New Factory. La location è all’interno sempre di Acquatica che per 2 anni ospiterà ininterrottamente, inverno ed estate, il popolo rock milanese. L’inaugurazione vede il solito bagno di folla. La nuova location piace, non ci sono problemi di parcheggio ne di volumi……..insomma si può fare tutto il casino che si vuole.La prima stagione vede una new entry nello staff dei Djs: Max Brigante.
Max Brigante già membro della band Blak Vomit, diventata poi Le Iene, vede quindi il suo esordio in consolle al New Factory di Acquatica. Sotto l’ala di Minelli De Riu il timido Brigante inizia a muovere i suoi primi passi. Anche la seconda stagione del New Factory ha un nuovo Dj: Ste Lucchese. Probabilmente uno dei miglior “selecter rock” che Milano abbia mai visto!!Nel 1998, dopo aver ceduto la Rock House, un piccolo ma sfizioso progetto viene alla luce:
Noise alternative bar.
Situato in via Ascanio Sforaza sui navigli milanesi il Noise diventa un punto di ritrovo quotidiano serale per tutti gli amici della Rock Planet Productions. Un semplice baretto miniscolo di 50 metri quadri, dove bere ottimi coktails miscelati da Egidio e Bat. L’atmosfera accogliente di completo relax mantiene in vita questa piccola bomboniera rock per tre intere stagioni.
Sempre nel 1998, da un’idea di Lino Affrunti, parte una nuova serata di venerdì in centro a Milano Under Club. Il locale che ospita questa one nite è il Divina in via Molino delle Armi. La consolle è affidata a Max De Riu, l’ingresso completamente gratuito, la musica è ovviamente di stampo rock ma la serata è completamente crossover con contaminazioni di qualsiasi tipo.
I guest in consolle saranno svariati, Max Brigante, Booya, i Dos Para Dos, Gra Gra Melzi, Ste Lucchese ……….moltissime serate legate alle uscite discografiche con ascolti in anteprima e moltissimi regali.
Storica la serata in aftershow degli Offspring, che dopo il loro concerto di Milano vengono a passare l’intera serata nel locale, parlando ancora con Davide e Andrea della mitica data del Factory e poi ballando insieme al pubblico in pista fino a mattina. Anche Under Club vive per due stagioni al Divina, per poi spostarsi allo Stonehenge di V.le Pasubio sempre a Milano. Il dj resident ora è Max Brigante affiancato da vari guest.Ancora due location vedono ballare i nostri affezionati del venerdì sera prima della grande scissione. Il New Magazine di viale Piceno e L’Ub in viale Forlanini. Da questo venerdì di crossover e hip hop nascono altri due nuovi progetti: Il Five Stars, serata hip hop che ancora oggi è la serata più ballata di Milano.Street Connetions, serata di tendenza Crossover, Hard Core, Emo Core alternative anch’essa serata di culto il sabato sera allo Zoe di Milano. Ma ci arriveremo………..
Intanto dopo due interi anni all’Aquatica di Milano di sabato sera, la Rock Planet Productions e pronta per un’ennesima avventura: Il Rolling Stone.Settembre 1999……………una nuova era.
Bariselli, dopo sei anni, lascia il gruppo e si dedica a tempo pieno all’attività di produttore musicista. Dopo svariati incontri con la proprietà, e dopo aver collaborato per una stagione intera sul martedì del Rollig Stone di Milano, Mozzanica e Di Tizio sono pronti per prendere le redini del più famoso locale rock d’Italia. Completamente ristrutturato il Rollig Stone è una nuova sfida.
La Rock Planet Productions partecipa attivamente al progetto di ristrutturazione del locale.
Infatti, da una sua idea viene formata la seconda pista nel piano superiore del club. Divisa da un vetro mobile, la seconda pista dà subito la possibilità di ampliare la programmazione musicale, proponendo in una sola serata due generi musicali vicini ma diversi fra loro.
Le serate sono quelle del martedì con ingresso completamente gratuito il venerdì e il sabato. Tutte tassativamente rock, ma con la possibilità di avere due generi. Martedì pista principale rock a 360 gradi con in consolle Max De Riu e Elio Superstar. La seconda pista denominata New Level vede in consolle Max Brigante e Ste Lucchese con crossover (infatti, la seconda pista del martedì si chiama UnderClub).
Il Venerdì la serata è OTTANTAVOGLIADIROCK.
In pista principale il rock revival fa da padrone, in consolle c’è il “guru” del rock Marco Garavelli e Max De Riu, ed al secondo livello una serata universitaria happy music con dj Maurice.
Sabato sera la musica è rock in ambedue le sale.pista principale 360 gradi con Max De Riu e Ste Lucchese. Seconda Pista Max Brigante con Elio Superstar propongono crossover e metal.Il sabato sono le case discografiche ad avere un ampio spazio nella serata.
Coordinate da Davide Mozzanica ogni sabato sera viene presentato un nuovo lavoro discografico, con ascolti in anteprima proiezioni di video e regali per il pubblico presente. Motley Crue con la Edel per il loro cd live. Quattrocento maglie vengo regalate all’ingresso. Stessa identica storia per Lenny il nuovo cd di Kravitz con la Virgin. Inkubus con la Sony,Alien Ant Farm con Universal, Sepoltura con Road Runner, Staind con Cgd,Millencollin con la Spingo,Korn,Marilyn Manson,Pantera e moltissimi altri per essere immersi ogni sabato in un mare di regali……..rock!! Per sei anni la Rock Planet production cura la direzione artistica la promozione e la programazzione del Rolling Stone, facendo rinascere il locale e riaffermandolo. Numerosissimi gli eventi di questi sei anni, come molti sono stati i cambiamenti delle serate.
Vi riportiamo i più significativi.La prima gran novità dopo due anni di programmazione. Nel 2001 la serata del martedì viene spostata il giovedì per lasciare spazio ad una nuova iniziativa assolutamente non rock: Fidelio.
Questa onenite house, esistente ancora oggi,non più al Rolling, spodesta lo storico martedì rock che viveva di luce propria dai tempi del Factory. Il pubblico rock cmq vive il cambiamento in maniera ottimale consolidando un giovedì che durerà fino al 2005.
Nel 2002 la tv satellitare Rock Tv entra a far parte del progetto del giovedì.
Rock Tv da nuovi stimoli e contenuti alla serata, producendo delle serate live con artisti internazionali e nazioni di calibro medio grosso. L’ingresso rimane gratuito fino alle 23 e la maggior parte dei giovedì viene registrato il tutto esaurito.Ovviamente con un giovedì sera cosi forte, il venerdì a bisogno di essere cambiato.Non si può pensare di fare giovedì venerdì e sabato rock in una location di duemila persone. Come si diceva prima da una costola dell’UnderClub è nato Five Stars. Per due indimenticabili stagioni di venerdì sera il pubblico rock vive gomito a gomito con il mondo hip hop al Colony di Milano. La serata è cosi forte che il Colony diventa veramente troppo stretto, il Rolling Stone ha bisogno di un venerdì……………
……..1 + 1= Autunno 2003 il venerdì del Rolling Stone diventa Five Stars.Ora la serata Five Stars dopo grandissime stagioni al Rollig Stone si trova sempre il venerdì sera al De Sade. Anche il sabato sera subisce negli anni delle modifiche sostanziali.
Le consolle cambiano, molti sono i progetti che si alternano nella pista principale. Max DeRiu e Ariel di Rock Fm lasciano un segno nella programmazione cosi come la coppia Ste Lucchese e Dj X ( alias Giuliano) sostituito poi da Danny con VincentSicuramente una delle novità nel campo djs è l’ingresso di una dj femminile.Da un’idea di Davide Mozzanica una nuova figura si affaccia nel mondo delle discoteche rock: Marika Lanzalaco, novità del tutto gradita dal pubblico maschile e femminile. Dopo Marika sono numerose le ragazze che decidono di intraprendere questa carriera.
Una su tutte Claudia di Rock fm, seguita a ruota da Elena Di Cioccio.
Ora le ragazze sono una realtà nel mondo della notte.
Il numero è cresciuto moltissimo in questi anni ed attualmente la Rock Planet Productions vede nel suo rooster numerose fanciulle.
Oltre le sopra citate,Marta di Rock Tv , Morgana delle Bambole di Pezza, Ilaria Violet, Nadia Rock e quando è libera dai tour mondiali anche Cristina dei Lacuna Coil si diverte a passare una serata in consolle.Ma torniamo al Rolling Stone.
Dopo 4 anni, un nuovo gruppo di pubbliche relazioni si affianca alla direzione artistica della Rock Planet Productions: I PlayBoyz.Gruppo di ragazzi universitari formato da Luca Seminario Mario ffffiiiirr e YYYYY KKKK portano al locale una nuova visione della musica dal vivo. L’idea è geniale, dare spazio a tutte le band emergenti milanesi e della provincia. Una media di 8 bands si esibiscono sul mitico palco del Rolling Stone di Milano. L’affluenza e numerosa, sicuramente ci si rimette in qualità.
Per questo motivo la Rock Planet Produtions prende le distanze dalla programmazione live e si occupa di dare una consulenza artistica alla serata. Davide Mozzanica da le dimissioni nel dicembre 2002,lasciando le redini al suo socio Giampaolo Di Tizio.Mr Mozzanica parte per una nuova avventura al di là dell’oceano, in Costa Rica: Rock Planet On the Beach.
Dal gennaio 2003 per un intero anno i surfisti di Playa Tamarindo sull’oceano pacifico in Costa Rica, dopo aver speso la giornata a cavalcare le onde, ogni singola notte si sono nutriti di ottimo rock.Locale di 1600mq praticamente on the beach, ha regalato il suo rock n roll, lasciando un segno indelebile anche in centro america.
Prima della sua partenza nel 2002 Davide Mozzanica insieme a Lino Affrunti e King Samu apre un’ennesima nuova serata. Street Connetions.Location Rainbow club.La serata che per tre lunghi anni si trovava nella seconda pista del Rolling Stone trova finalmente la sua collocazione, dando spazio al numeroso pubblico del Nu-Metal.
In console dj resident Max Brigante, come guest djs di Radio Lupo Solitario, Pandoro, Vincent, Omar e Marika. Due anni intensi ospitano ogni sabato Street Connetions al Rainbow club di Milano.Settembre 2004Zoe ClubL’ultima novità della Rock Planet Productions. Situato alle porte di Milano ad 1 km da Acquatica, lo Zoe club è attualmente il locale di spicco per le nuove tendenze, attento alle novità anche più estreme. La sua doppia pista permette alla Rock Planet Productions di unirsi ad una realtà già forte e consolidata nel mondo del rock italiano: Cathouse. Inizia cosi un nuovo sabato sera.Inutile dire che è la musica live ad aprire ogni appuntamento settimanale allo Zoe. Tantissimi ovviamente le band che si sono esibite in questi tre anni. No stiamo a citarli tutti ma i più significativi quali: Hanson acustici, Forty Deuce di Richie Kotzen (Mr Big, Poison), Fratelli Calafuria, Planet Hard, Slow Motion Apocalypse, Alice In Wonderland, Pretty Boy Floyd, S.K.W.,Fuzz Fuzz Machine, The Fire, Nashwuah, Sleep of Thetis.
La musica selezionata dai nostri djs fa veramente la differenza rispetto a gli altri locali. Un pubblico attentissimo alle novità che non cerca le hit per ballare ma anzi le snobba.
Questo è lo Zoe.Per chi non è dentro fino i capelli nella musica, si trova sicuramente spiazzato nel vedere la reazione della pista per canzoni che a molti sono sconosciute. Una famiglia di 700 persone che si incontra per scambiarsi input emozioni e scoperte di nuove band.Nella pista principale è il crossover numetal, hardcore, suonato da Marika con Pier T-One e Matt a fare da padrone.
Mentre nella pista più piccola è lo streetglam rock anni ottanta la colonna sonora del Cathouse capitanato da Roberto Commanducci e coordinato dalla sua compagna Lorena.Per stagione 2007 2008 ci saranno grosse novità strutturali.
Il palco principale verrà spostato e ampliato del doppio.
Stay tuned!
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